The Italian “Strike Guarantee Authority” (Commissione di Garanzia)–that is empowered to regulate the right to strike in public services–has ordered all trade union organizations not to take any collective actions from February 24 to April 31. It is likely that the ban on strikes will be extended until the end of the state of emergency (at the moment, July 31). The same Authority has activated the procedure provided by law 146/90 (on the strike in essential services) to sanction a union (USB) which called for a general strike on March 25 to protest against the failure to comply with the safety measures for prevent contagion in the workplace (CdG resolution n.20 / 89); sanctions will also be applied to workers who joined the strike.

Law 146/90 expressly guarantees the right to strike in public services in the event of “protests for serious events detrimental to the safety and security of workers”. The Authority, however, states that in these cases the strikes must take place in a “symbolic” form (that is, as “virtual” or 1-minute strike).

in italiano: L’Autorità competente a regolare il diritto di sciopero nei servizi pubblici (Commissione di garanzia) ha intimato a tutte le organizzazioni sindacali di non attuare azioni collettive dal 24 febbraio al 31 aprile. E’ verosimile che il divieto di sciopero verrà prorogato fino alla fine dello stato d’emergenza (al momento, 31 luglio). La stessa Commissione ha attivato la procedura prevista dalla legge 146/90 (in materia di sciopero nei servizi essenziali) per sanzionare un sindacato (USB) che ha proclamato uno sciopero generale il giorno 25 marzo per protestare contro il mancato rispetto delle misure di sicurezza per prevenire il contagio sui luoghi di lavoro (delibera CdG n.20/89); sanzioni disciplinari saranno applicate anche ai lavoratori che hanno aderito allo sciopero.

La legge 146/90 prevede espressamente il diritto di scioperare nei servizi pubblici in caso di “protesta per gravi eventi lesivi dell’incolumità e della sicurezza dei lavoratori”. La Commissione di garanzia ritiene però che in questi casi gli scioperi debbano svolgersi in forma “simbolica” (cioè, come scioperi “virtuali” o della durata di 1 minuto).

Post from: Antonio Loffredo